Mi occupo di brand communication management, strategia di comunicazione e direzione creativa.

La mia formazione mi ha insegnato a seguire ogni progetto come un’Esperienza Creativa, con i tecnicismi e i teoremi adeguati, ma anche ricca di emozioni e sentimenti, in un campo dove è importante analizzare con la testa e progettare con il cuore.

I brand hanno un’anima.

Diversi popoli primitivi credono che alcuni oggetti hanno un’anima. Attribuiscono cioè a determinate realtà fisiche proprietà trascendentali. Questi popoli sono soliti costruire dei Totem, che possiamo definire una sorta di sculture che racchiudono tutto il contenuto del loro culto, e quindi sono venerati.
Ebbene, i Totem del XXI secolo sono i brand, gli oggetti di questo culto sono i prodotti.

Ogni brand ha un proprio culto, una storia da raccontare, e dei prodotti che sono portavoce di tale visione. Alcune volte però, i processi e l’organizzazione frenetica del lavoro, rendono difficile avere una sana visione d’insieme e di conseguenza ne scaturisce una comunicazione che a malapena riesce a far fronte ai problemi a breve termine, e la strategia a lungo termine, che rinforza l’identità del brand, viene del tutto trascurata.

Gain

Background operativo

Ho sperimentato con mano varie discipline del visual design, mi piace parlare di cose che conosco.

Branding

Specializzato nella creazione e gestione dell’identità di marca.

Creative direction

Direzione creativa che non si basa su azioni tattiche a breve termine ma viene guidata dai valori profondi del brand.

Strategy

Un’ottica ad ampio raggio che guarda l’insieme e la linearità degli obiettivi a lungo termine.

Un brand deve essere gestito come un’istanza a sé stante. La saturazione del mercato ha raggiunto ormai livelli altissimi in tutti i campi. Nel 99% dei casi le aziende che offrono un prodotto/servizio, non sono sole sul mercato e puntare sulle sole caratteristiche tangibili di marca non è più sufficiente. L’arma più forte che possiede un’azienda per diventare davvero unica e attribuire un valore aggiunto al suo prodotto è proprio il branding.

Domande come: “perché operi in questo in campo? Quale contributo il tuo brand da al proprio settore? …e alla società?” sono le domande da cui partire, mettendo sempre il cliente al centro della strategia.